Cellulosa il più abbondante 75 miliardi di tonnellate di cellulosa prodotte ogni anno 5% utilizzi pratici della quantità disponibile 3 milioni di tonnellate annuali di carta e cartone derivanti dalla raccolta differenziata presente in natura biopolimero NanoCellulosa simbiosi industriale 1 nm - 100 nm intervallo della dimensione esterna delle particelle di un nano-materiale Scala Nanometrica permette di ottenere proprietà differenti rispetto alla scala macroscopica CNs Nanoparticelle di cellulosa si ottengono con due tecniche diverse: processo meccanico, idrolisi chimica economia circolare ed Nanofibre (CNFs) CNFs-MFC componenti di materiali cellulosici con resistenza meccanica maggiore e/o proprietà barriera CNCs coatings barriera per il packaging flessibile, in sostituzione delle resine di origine petrolifera Impieghi segmento carta e cartone; produzione carte speciali; adesivi cellulosici; rinforzo nei compositi polimerici Cellulosa microfibrillata (MFC) Nanocristalli (CNCs)
Missione
CLS PROVIDENTIA ha come obiettivo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di nanoparticelle di cellulosa (CNs), prodotte partendo da biomasse di origine agricola, maceri e rifiuti di natura cellulosica e sottoprodotti dell’industria cartaria, tessile e agroalimentare.
Lo studio sulle nanoparticelle è orientato su due fronti:
Micro-Nanofibre Cellulosiche CNFs
Nanocristalli Cellulosici CNCs
CLS PROVIDENTIA opera all’interno di un circuito virtuoso di economia circolare a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.

Utilizzando come materia prima scarti e rifiuti dell’industria primaria, trasformandoli in risorse e immettendo sul mercato prodotti altamente performanti ed ecocompatibili in sostituzione di materiali a forte impatto ambientale, CLS PROVIDENTIA mette in atto un processo di economia circolare, favorendo schemi di simbiosi industriale.

La Fondazione CLS ha, a suo tempo, affidato una attività di ricerca fondamentale sulle nanoparticelle di cellulosa al PackLAB del Dipartimento DeFENS dell’Università di Milano, sottoscrivendo una convenzione che ha messo a carico della Fondazione i costi di una ricerca che oggi si può trasformare in una virtuosa attività produttiva  che utilizzando scarti e rifiuti produce materiali innovativi ad alto valore aggiunto e a minimo impatto ambientale.

La Fondazione CLS ha affidato la ricerca sulle nanoparticelle al Dipartimento De FENS dell’Università di Milano, sottoscrivendo una convenzione che mette a carico della Fondazione CLS i costi della ricerca.

La Cellulosa

75 miliardi di tonnellate prodotte

La valorizzazione della cellulosa presente in scarti e sottoprodotti, attraverso la realizzazione di nanocellulosa che può migliorare le proprietà meccaniche e di barriera di molti materiali di packaging e trovare utili impieghi in settori diversi, può rappresentare un magnifico esempio di simbiosi industriale e di economia circolare.

Cellulosa: il più abbondante biopolimero presente in natura.

Cellulosa

Caratteristiche

Risorsa Rinnovabile

Abbondante

Non Tossica

Disponibile da fonti diverse

Biocompatibile

Compostabile/Biodegradabile

Fonti

Legno

Biomasse di origine vegetale

Scarti Industriali

Raccolta Differenziata

Sottoprodotto di filiere produttive diverse

Collaborazioni
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